Una pagina nuova

CNA Biella ha aggiunto una pagina nuova alla sua storia, sabato 24 giugno durante l’Assemblea Elettiva quadriennale, con l’elezione di Gionata Pirali a settimo Presidente dell’Associazione. E sarà una bella pagina tutta da scrivere nei prossimi anni.

Numeri importanti quelli di CNA Biella: 2.340 imprenditori e imprenditrici associate, 5° posto in Piemonte, 34 persone in organico tra dipendenti e collaboratori. Cna Biella rappresenta una realtà importante nel suo territorio e aderisce a Piemex da alcuni mesi. Dei numerosi messaggi, tutti importanti, lanciati dal neo presidente Gionata Pirali, classe 1973, vogliamo sottolinearne due che ci sembrano pienamente in linea con i valori espressi dai circuiti di credito commerciale. Il primo è un accorato appello: “quanti mestieri possiamo permetterci di perdere ancora?” e il secondo è il richiamo alla resilienza, quale capacità delle aziende di affrontare il cambiamento in maniera costruttiva. Un’azienda resiliente è capace di reagire positivamente allo stress ambientale, alle situazioni avverse e inattese ed è anche portata ad abbracciare lo sviluppo di nuove funzionalità unite ad una ampliata e rinnovata capacità di “tenere il passo” e creare nuove opportunità.

I dati consuntivi 2016 hanno evidenziato una perdita nel territorio biellese di imprese artigiane del 2,4%, (che tocca quasi il 5% nell’edilizia ), un dato doppio rispetto al Piemonte e all’Italia. I dati del primo trimestre 2017 portano in proiezione ad una ulteriore diminuzione di imprese artigiane nella provincia di Biella pari a circa l’1,30%.

Di fronte a questi dati il Presidente Pirali ha sottolineato la necessità di riflettere e di agire per fare fronte comune nel cercare di individuare delle azioni che sfocino in opportunità per le imprese artigiane associate. Ed è proprio dalla volontà di rendere resilienti le aziende, fornendo strumenti di lavoro innovativi, che prende anche spunto il lavoro dei circuiti di credito commerciale, perchè come ha giustamente sottolineato il neo presidente non possiamo permetterci di perdere ancora altri mestieri.

È chiaro a tutti che solo preservando competenze e conoscenze che rappresentano la tradizione artigianale e, più in generale, imprenditoriale del nostro Paese possiamo guardare al futuro e alla sostenibilità del tessuto economico e sociale dei territori.

Infine vogliamo sottolineare le due parole chiave che caratterizzeranno il mandato del Presidente Pirali: condivisione e azione, temi che, siamo certi, non solo terrà sempre a mente, ma che guideranno il cammino dell’associazione nei prossimi anni, perché questa è la nuova CNA 4.0. L’innovazione non è altro che l’evoluzione della tradizione.

INSERITO IN:

Tag:

I commenti sono chiusi.

Ultime Recensioni