“HanaHana” il racconto in realtà virtuale dei pazienti del Regina Margherita

Sardex in Piemonte tra gli sponsor della mostra dell’artista Méodie Mousset, “HanaHana – a VR Experience”, organizzata dal collettivo Treti Galaxie, in programma all’Ex Moi di Torino dal 25 ottobre al 15 novembre. Un viaggio nel quotidiano dei pazienti del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale cittadino che mira ad abbattere le barriere e a regalare ai protagonisti un’esperienza formativa e comunicativa unica.

Abbattere le barriere fisiche e non solo tra ospedale e mondo esterno, comunicare un quotidiano fatto di coraggio, sfide, sofferenze e sogni raccontandolo con il linguaggio universale dell’arte capace di cogliere le infinite sfumature di esistenze sul fronte della malattia. È l’obiettivo di “HanaHana – a Vr Experience”, esperienza in realtà virtuale interattiva dell’artista francese Mélodie Mousset che ha come protagonisti i pazienti ospedalizzati nel reparto di oncoematologia pediatrica del Regina Margherita di Torino.

Un progetto sostenuto attivamente da Sardex in Piemonte, tra gli sponsor tecnici della mostra organizzata dal collettivo Treti Galaxie e allestita all’Ex Moi (Mercato ortofrutticolo all’ingrosso) di Torino in via Giordano Bruno 181, dove sarà ospitata dal 25 ottobre al 15 novembre.

L’iniziativa dell’artista francese, alla sua prima assoluta in Italia, parte dal dialogo con i preadolescenti e adolescenti ospedalizzati all’interno del progetto “Robo&Bobo” di DEAR ONLUS, associazione che si occupa di umanizzazione degli ambienti ospedalieri.

Il team multidisciplinare di DEAR, composto da professionisti operanti in diversi ambiti, dal design alla psicologia, ha ideato e condotto una serie di laboratori attraverso i quali i ragazzi sono entrati in relazione con il lavoro e la ricerca della Mousset, diventando i suoi assistenti per la durata dell’intero progetto e contribuendo in maniera attiva alla creazione dell’opera.

Il risultato è una rappresentazione dell’inconscio corporeo dell’artista sviluppato come ambiente in realtà virtuale: lo spettatore si ritrova così in un mondo-laboratorio, composto prevalentemente da sabbia, acqua colorata e misteriose strutture di pietra. Qui può costruire all’infinito vertiginose architetture composte da mani, il primo e più antico strumento dell’umanità. Un’esperienza totalizzante e immersiva resa possibile grazie ai visori Acer Windows Mixed Reality che di fatto annulla il confine tra ciò che sta dentro e ciò che sta fuori dal corpo del fruitore.

Classe 1981, nata ad Abu Dhabi e residente a Zurigo, Mélodie Mousset è interessata al corpo come veicolo di interazioni fisiche e rituali indaga le condizioni che portano alla formazione dell’identità nel contesto della biotecnologia e dei nuovi media.

Il progetto è stato realizzato con il supporto di Compagnia di San Paolo, Fondazione Alta Mane Italia e Fondation Alta Mane Genève, con la sponsorizzazione tecnica di Acer, Parcolimpico, DuParc Contemporary Suites, DuParc Oriental SPA, Sardex in Piemonte, Lo Spaccio Alimentare.

L’ingresso alla mostra è gratuito. Per informazioni scrivere a info@tetrigalaxie.com

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