#DigitalSpeeches. La PA e le sfide della comunicazione

Si è tenuto a Torino il secondo incontro dedicato ai professionisti del settore per sfruttare al meglio le potenzialità della rete, e approfondire il rapporto tra PA, cittadini e imprese.

Un interessante convegno, organizzato in collaborazione con Unioncamere Piemonte, è stato ospitato a Torino nella sede del Consiglio Regionale, con l’obiettivo di raccogliere la sfida che è stata lanciata dai nuovi modelli di comunicazione. Non a caso infatti il convegno è stato l’occasione di presentare il caso #pasocial, gruppo di lavoro formato da capo uffici stampa, comunicatori e social media manager del Governo, Presidenza del Consiglio e Ministeri, per lo sviluppo della nuova comunicazione in enti e aziende pubbliche. Come ha sottolineato il coordinatore di #pasocial, la pubblica amministrazione deve stare dove sono i cittadini e oggi i cittadini sono sui social, che devono quindi diventare strumenti di servizio pubblico.
Il Presidente di Unioncamere Piemonte, Ferruccio Dardanello, aprendo i lavori della giornata ha affermato che il web consente anche agli artigiani e alle piccole imprese apparentemente più sperdute di essere visibili nel mondo, ed è un potente mezzo per portare a livello globale il “Made in Piemonte”, arrivando addirittura fino in Cina, come è successo, ad esempio, ad un artigiano del legno del cuneese.
Tutti i relatori presenti hanno concordato sul fatto che è necessario mettere le potenzialità del web al servizio delle imprese, facendo il più possibile sinergia tra gli enti pubblici nell’interesse degli utenti. E questo perchè, come ha affermato Carola Quaglia, responsabile ufficio stampa di ATC Piemonte, pochi enti fino ad ora hanno scelto di essere sui social, ma la presenza su facebook non è una scelta di marketing, bensì una modalità per “parlare” con le persone.
Annalisa D’Errico ha ribadito l’importanza, per gli enti pubblici, di passare da opinion leader a digital leader, sottolineando il ruolo importante delle Camere di commercio come supporto alla digitalizzazione delle imprese.
I social per molto tempo hanno fatto paura alla PA, ma ormai da più parti ci si è resi conto che non si può più fare a meno di esserci, con l’attenzione a conquistarsi la fiducia del pubblico ogni giorno.
L’Italia è al 25° posto su 27 paesi per la digitalizzazione, ed è questo uno degli impegni importanti dell’Agenzia per l’Italia Digitale, che sta lavorando su più fronti a partire dal dare linee guida per far sì che i siti delle amministrazioni pubbliche siano semplici e facilmente accessibili ai cittadini. A questo proposito un esempio che è stato portato quale buona pratica è il sito del Miur, gestito con attenzione all’impatto che le scelte e le azioni conseguenti hanno sui cittadini.
Il cammino è ancora lungo, ma la consapevolezza che è necessario sviluppare una cultura digitale, che si basi su una attenta costruzione delle Community e non solo sui like è intrapreso.

INSERITO IN:

Tag:

I commenti sono chiusi.

Ultime Recensioni